Glossario

ABS (Asset-Backed Securities)

Strumenti finanziari emessi a fronte di operazioni di cartolarizzazione da un particolare intermediario denominato special purpose vehicle (SPV) e garantiti da attivi. L’emissione di un ABS ha il fine di finanziare l'acquisto del portafoglio di attività oggetto dell'operazione di cartolarizzazione. I flussi di cassa provenienti dagli asset presenti nel portafoglio ceduto vengono utilizzati per rimborsare gli interessi e il valore nominale dei titoli emessi dallo SPV.

Gli attivi sottostanti sono tipicamente mutui ipotecari, prestiti, obbligazioni, crediti commerciali, crediti derivanti da carte di credito o altro ancora.

 

Agenzia di rating

Agenzia indipendente specializzata nella valutazione della solidità e della solvibilità di una società emittente titoli sul mercato finanziario.

 

Alpha

Metrica di misura della performance adeguata per il rischio. L’Alpha considera la volatilità di un fondo comune di investimento (“Fondo”o “Fondo Comune”) e confronta la performance adeguata al rischio con un indice di riferimento. Il rendimento extra del Fondo  rispetto al rendimento dell’indice di riferimento si chiama l’Alpha del Fondo.

 

Analisi fondamentale

Analisi finalizzata a valutare l'opportunità di un investimento azionario tramite stime del valore intrinseco (fair value) delle azioni e il relativo confronto con il valore di mercato.

 

Asset allocation

Allocazione degli attivi di un portafoglio sulla base della predisposizione al rischio e degli obiettivi di investimento.

Asset Allocation Strategica

Strategia di portafoglio basata sul ribilanciamento periodico della composizione del portafoglio al fine di mantenere un obiettivo a lungo termine.

Asset Allocation tattica

Strategia di gestione attiva del portafoglio basata sul ribilanciamento della percentuale degli asset nelle diverse categorie per sfruttare le anomalie di prezzo del mercato o i settori di mercato più solidi.

 

AUM - Assets Under Management

Ammontare di capitale gestito da una società di gestione del risparmio.

 

Avversione al rischio

Attitudine degli individui a tollerare in misura maggiore o minore i rischi insiti in una certa transazione finanziaria. Un investitore con alta avversione al rischio potrebbe scegliere di depositare la sua liquidità su un conto deposito con un interesse basso ma garantito invece che acquistare azioni societarie che potrebbero produrre alti dividendi, ma che implicano anche l’alta probabilità di perdere valore. L’avversione al rischio rende quindi riluttanti ad accettare un affare con remunerazione incerta (anche se potenzialmente alta) per preferirne uno con remunerazione più bassa ma sicura.

Azione Ordinaria

Un titolo azionario o altro titolo che rappresenta l’unità minima di partecipazione al capitale di una società.

Banca Depositaria

Soggetto preposto alla custodia del patrimonio di un Fondo/Comparto e al controllo della gestione al fine di garantire i criteri di separatezza contabile e i principi di correttezza e di trasparenza amministrativa.

 

Benchmark

Parametro oggettivo di riferimento usato per rapportare la performance di un portafoglio con quella del mercato.

Beta

Metrica di sensibilità di un Fondo rispetto all’esposizione di mercato. Il Beta di mercato è per definizione pari a 1. Ad esempio un Beta di 1,1 indica che il Fondo ha registrato una performance superiore del 10% rispetto all’indice di riferimento in mercati in rialzo e peggiore del 10% in mercati in ribasso, presupponendo parità di altre condizioni.

Bottom up

Approccio di investimento che minimizza l’importanza dei cicli economici e di mercato e che si concentra sull’analisi dei singoli titoli. Ad esempio, quando si rivolge la propria attenzione su una società specifica anziché sul settore in cui la società opera o sull’economia nel suo complesso, contrariamente all’approccio “top down”.

Bund

Titoli a reddito fisso (obbligazioni) emessi dal governo tedesco.

Capitalizzazione

Prodotto tra il numero di azioni in circolazione di una società e il loro prezzo unitario; con riferimento ad un mercato rappresenta, invece, il valore complessivo - ai prezzi di mercato - di tutti i titoli quotati.

Cedola

Sinonimo di dividendo o interesse periodico maturato da un'obbligazione (in regime di dematerializzazione dei titoli). Tecnicamente si intende il tagliando allegato al certificato rappresentativo di un titolo che consente al possessore la riscossione degli interessi (titolo obbligazionario) o dei dividendi (titolo azionario) maturati, nonché l'esercizio (nel caso delle azioni) di diritti amministrativi ed economico-patrimoniali.

 

Collocamento

Servizio di investimento svolto da intermediari autorizzati che si sostanzia nella diffusione e distribuzione sul mercato di strumenti finanziari (azioni, obbligazioni e titoli di Stato) di nuova emissione, oppure già in circolazione.

 

Commissione di gestione (Management fee)

Costo applicato a titolo di compenso per l'attività di gestione dei valori mobiliari del Fondo e rappresenta quella percentuale del patrimonio totale del Fondo che la società di gestione trattiene.

 

Commissione di performance

Importo riconosciuto a un gestore nel caso in cui riesca ad ottenere un dato livello di performance entro un periodo di tempo stabilito. Può riferirsi al conseguimento di un rendimento sul Fondo superiore ad un obiettivo di investimento o benchmark.

 

Comparto

Articolazione di un Fondo ovvero di una Sicav in una pluralità di patrimoni autonomi caratterizzati da una diversa politica di investimento e da un differente profilo di rischio.

 

Conversione (Switch)

Operazione con cui il Sottoscrittore procede al disinvestimento di quote/azioni dei Fondi/Comparti sottoscritti e al contestuale reinvestimento del controvalore ricevuto in quote/azioni di altri Fondi/Comparti.

 

Contratto forward

Contratto derivato di acquisto o vendita tra due parti per scambiare in una data futura un certo sottostante a un prezzo fissato al momento della conclusione del contratto.

 

Correlazione

Relazione tra due strumenti finanziari , che implica la tendenza di uno dei due a variare in funzione dell'altro. Nel caso in cui questa variazione sia nella stessa direzione, la correlazione sara' positiva, negativa nel caso in cui si muovano in direzioni opposte e pari a zero nel caso in cui i due strumenti si muovano in maniera indipendente.

Credit default swap (cds)

Contratto con il quale il detentore di un credito si impegna a pagare una somma fissa periodica, a favore della controparte che si assume quindi il rischio di credito connesso all’asset. In sintesi un investitore (A) vanta un credito nei confronti di una controparte debitrice (B). L'investitore A vuole proteggersi dal rischio che la parte B fallisca e che il credito perda di valore o diventi inesigibile. A tal fine si rivolge a una terza parte C, disposta ad accollarsi tale rischio; la controparte C agisce come se fosse un'assicurazione e nel gergo tecnico è definita protection seller, ovvero "venditore di protezione". La parte A si impegna a versare a C un importo periodico, il cui ammontare è il "prezzo" della copertura ed è il principale oggetto dell'accordo contrattuale; in cambio di tale flusso di cassa, il venditore di protezione (C) si impegna a rimborsare alla parte A il valore nominale del titolo di credito, nel caso in cui il debitore B diventi insolvente (evento in gergo definito come credit default). L'accordo contrattuale tra A e C sul titolo sottostante B è definito credit default swap (CDS).

Credito

Capacità di indebitamento di un soggetto, sia esso un individuo, impresa o governo. Può essere emesso sotto forma di titoli a reddito fisso emessi da società (obbligazioni societarie) o qualsiasi tipo di prestito concesso ad una società.

Curva dei rendimenti

Distribuzione dei rendimenti effettivi di titoli obbligazionari identici, ma non per la loro scadenza che esprime la relazione tra il rendimento dei titoli obbligazionari e la loro scadenza in funzione della vita residua.

Commissioni di sottoscrizione

Versamento in denaro richiesto da una società di gestione del risparmio all’atto della prima sottoscrizione di quote del Fondo gestiti dalla SGR stessa. La commissione può essere fissa o in percentuale.

Derivati

Strumenti finanziari il cui valore dipende ("deriva") dal valore di un'altra attività finanziaria o reale (attività sottostante). Possono essere usati per esporsi positivamente o negativamente ad un asset o per proteggersi contro le variazioni del sottostante.

 

Destinazione dei proventi

Politica del Fondo o Sicav relativa alla destinazione dei proventi: in particolare  in relazione alla loro redistribuzione agli investitori ovvero alla loro accumulazione mediante reinvestimento nella gestione medesima.

 

Deviazione standard

Misura dell'incertezza circa i futuri movimenti del prezzo di un bene o di una attività finanziaria, ovvero della volatilità. Maggiore è l’oscillazione del rendimento, più rischioso sarà probabilmente il Fondo stesso.

Diversificazione

Tecnica di gestione del rischio basata sull’investimento in una pluralità di attività che dovrebbero avere un andamento indipendente le une dalle altre. In un portafoglio ben diversificato, una perdita derivante da una singola posizione dovrebbe essere compensata dagli utili derivanti da altre posizioni, riducendo così l’impatto complessivo sul portafoglio.

Dividendo

Importo distribuito dalla società agli azionisti a titolo di remunerazione del capitale investito.

 

Duration

Cadenza media dei flussi di cassa attesi, ponderata per il contributo del valore attuale di ciascun flusso alla formazione del prezzo.  Ad una duration elevata corrisponde una sensiblità elevata del prezzo del titolo al variare del tasso di rendimento e viceversa.

Misura anche l’effetto delle variazioni dei tassi di interesse sul prezzo di un titolo a reddito fisso o di un portafoglio. La duration è misurata in anni.

Economia goldilocks

Economia che si trova in uno stato ottimale (basso tasso di disoccupazione, crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL)  contenuta ma costante, prezzi degli attivi in aumento, bassa inflazione).

 

EONIA (Euro OverNight Index Average)

Tasso cui fanno riferimento le operazioni a brevissima scadenza calcolato come media ponderata dei tassi overnight delle operazioni svolte sul mercato interbancario. E’ il riferimento per diversi strumenti derivati.

ESG (Sociale, Ambientale e di Governance)

Fattori legati all’operatività aziendale che gli investitori prendono in considerazione prima di effettuare un investimento per essere socialmente consapevoli. Si tratta fattori ambientali (comportamento di un’azienda nei confronti dell’ambiente), fattori sociali (come un’azienda gestisce i rapporti con gli stakeholder) e fattori di governance (relativi alla guida/gestione dell’azienda).

EURIBOR (Euro Interbank Offered Rate)

Tasso di riferimento giornaliero basato sul tasso di interesse medio al quale le banche sono disposte a prestare fondi non garantiti ad altre banche sul mercato interbancario.

Flight to quality

Spostamento dei propri capitali da investimenti più rischiosi a quelli più sicuri, ovvero dai più volatili a strumenti più prudenti.

Fondo azionario

Fondo comune di investimento mobiliare aperto con un portafoglio costituito principalmente da azioni ordinarie.

Fondo comune di investimento

Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio (OICR) è un veicolo di investimento che svolge la funzione di riunire i capitali di una pluralità di risparmiatori in un unico patrimonio indifferenziato, successivamente investito in attività finanziarie.

Fondo di Fondi

Fondo comuni di investimento mobiliare aperto che investe a sua volta principalmente in altri fondi sottostanti.

Fondo obbligazionario

Fondo comune di investimento mobiliare aperto che investe principalmente in obbligazioni e altri titoli di credito.

Future

Contratto derivato per acquistare o vendere un sottostante a una data futura determinata e per un prezzo pre-fissato.

Gestione attiva

Gestione dove il gestore persegue un'asset allocation diversa rispetto al benchmark di riferimento, per ottenere un extra rendimento.

Il gestore potrà, quindi, variare i pesi delle attività in portafoglio in funzione delle proprie aspettative e dei risultati delle proprie analisi.

Gestione passiva

Gestione dove il gestore persegue un'asset allocation tale da replicare il più possibile il benchmark di riferimento.

Essa riprende l'ipotesi di mercati efficienti, ovvero se i mercati sono efficienti non è possibile batterli sistematicamente al netto dei costi informativi.

Gestore delegato

Intermediario abilitato a prestare servizi di gestione di patrimoni. Gestisce il patrimonio di un OICR basandosi su una specifica delega ricevuta dalla SGR in ottemperanza ai criteri definiti nella delega stessa.

Growth

Strategia di investimento che seleziona i titoli con una storia di crescita e con il potenziale di incremento del valore futuro del capitale. Solitamente questo vale per le imprese con una buona crescita degli utili o degli utili previsti.

High Watermark

Sistema di calcolo delle commissioni d’incentivo. Secondo questo meccanismo le commissioni vengono calcolate solo quando il valore della quota sia superiore al valore dell’indice cui si intende fare riferimento e la differenza rispetto all’indice cui si intende fare riferimento sia maggiore di quella mai realizzata in precedenza.

ISIN

Codice internazionale che identifica in modo univoco i titoli e gli strumenti finanziari.

Indici generali

Svolgono la funzione di rappresentare in maniera sintetica l’andamento di un intero mercato di riferimento. In quanto tali si contrappongono agli indici parziali, rappresentativi soltanto di un numero limitato di titoli, classificati in base ad uno specifico criterio, e agli indici settoriali selezionati in base a una determinata area merceologica e/o geografica.  

Indice di Sharpe

Misura di performance aggiustata per il rischio che misura il rendimento di un portafoglio per unità di rischio complessivo. È calcolato utilizzando la deviazione standard e il rendimento supplementare al fine di determinare il rendimento per unità di rischio. Più alto è l’indice di Sharpe, migliore è la performance storica del Fondo adeguata al rischio.

Information ratio

Misura il rendimento supplementare di un gestore suddiviso per l’importo di rischio che il gestore assume rispetto a un indice di riferimento.

 

Interest rate swap

Strumento derivato in base al quale una parte scambia un flusso di pagamento degli interessi con il flusso di cassa di un’altra parte.

 

Intermediari finanziari

Imprese che svolgono in modo professionale servizi di investimento nei confronti del pubblico, ovvero banche, società fiduciarie, società di gestione del risparmio (SGR) ecc.

 

Inversione della curva dei rendimenti

Scenario in cui, a parità di qualità del credito, gli strumenti di debito a lungo termine offrono un rendimento più basso rispetto a quelli a breve termine.

Irripidimento della curva

La curva dei rendimenti si fa più ripida quando i rendimenti delle obbligazioni a lungo termine salgono più rapidamente dei rendimenti a breve termine, oppure i rendimenti obbligazionari a breve termine scendono mentre quelli a lungo termine salgono.

KIID - Key Investor Information Document

Documento che il sottoscrittore di un fondo comune di investimento deve obbligatoriamente ricevere contenente le informazioni chiave sul fondo comune in oggetto.

Leva finanziaria

Rapporto di indebitamento che può essere anche definito come incidenza del debito sul totale del passivo di un'impresa, talvolta riferito all'uso del debito per migliorare la redditività netta dei mezzi propri di un'impresa, grazie all'effetto fiscale favorevole della deducibilità degli interessi passivi dal reddito imponibile.

Può anche riferirsi a un Fondo che prende in prestito denaro o utilizza strumenti derivati per prendere una maggiore posizione di investimento.

Libor (London Interbank Offered Rate)

Tasso di interesse interbancario medio.

Liquidità

Capacità di un investimento in attività reali o finanziarie di convertirsi facilmente e velocemente in moneta senza svantaggi di prezzo rispetto al prezzo corrente.

Modulo di sottoscrizione

Modulo sottoscritto dall’investitore con il quale aderisce al Fondo/Comparto –acquistando un certo numero delle sue quote/azioni – in base alle caratteristiche e alle condizioni indicate nel Modulo stesso.

Market timing

Strategia di investimento attraverso la quale un investitore investe e disinveste in titoli o fondi, basandosi su indicatori tecnici ed economici per cercare di comprare prima di un rialzo e di vendere prima di un ribasso. In pratica, anticipando i movimenti di mercato

Modified duration

Misura della sensibilità di un’obbligazione, o Fondo obbligazionario, alle variazioni dei tassi di interesse, espressa in anni. Quanto più lunga è la duration di un’obbligazione o di un Fondo obbligazionario, tanto più è sensibile all’andamento dei tassi di interesse.

Obbligazione

Titolo di credito che conferisce al possessore il diritto di ricevere il rimborso del capitale nominale alla scadenza più una remunerazione (interesse) sotto forma di cedole periodiche.

 

Obbligazioni collateralizzate (CDO)

Strumenti di debito emessi a valere su un portafoglio di attività eterogenee fra loro: obbligazioni, strumenti di debito, titoli in generale. Gli strumenti nel portafoglio differiscono per il grado di rischio e per la qualità dell'emittente.

Si hanno, sulla base dei sottostanti, le CBO (Collateralized Bond Obligation), con sottostante un portafoglio obbligazionario oppure le CMO (Collateralized Mortgage Obligation), con sottostante un pool di prestiti/mutui.

Obbligazioni convertibili

Titoli ibridi in cui il possessore ha la facoltà di decidere se rimanere creditore della società emittente per tutta la durata del prestito, oppure se, in determinati periodi, convertire il proprio status da creditore ad azionista sulla base di un rapporto di cambio predeterminato.

 

Obbligazione societaria

Obbligazioni emesse da una società.

Obbligazioni zero coupon

Titolo obbligazionario privo di cedole, il cui rendimento è determinato dalla differenza tra il prezzo di emissione e il valore di rimborso.

Obbligazioni High Yield

Obbligazione con una remunerazione elevata e una qualità creditizia più bassa delle obbligazioni investment grade, titoli di Stato e obbligazioni di enti locali, da cui ne deriva un rendimento più alto.

Obbligazione Investment grade

indica bond, ritenuti affidabili da agenzie specializzate di rating. Nel caso dei titoli investment grade, il rating è elevato e comunque superiore alla tripla B. ( ad esempio. un’obbligazione è definita investment grade se la sua qualità creditizia è pari BBB- o superiore secondo Standard & Poor’s oppure Baa3 o superiore secondo Moody’s.). Sotto questo livello si entra invece nel mondo degli strumenti high yield, cioè ad alto rischio, caratterizzati da bassi livelli di rating che riflettono il pericolo di default o di insolvenza.

Orizzonte temporale d’investimento consigliato

Espresso in termini di anni e determinato in relazione al grado di rischio, alla tipologia di gestione e alla struttura dei costi dell’investimento finanziario, nel rispetto del principio della neutralità al rischio.

Performance (o rendimento)

Il termine indica la variazione di uno strumento nell’unità di tempo.

 

Premio al rischio

Extra-rendimento rispetto al tasso di un'attività priva di rischio. Tipicamente richiesto da un investitore avverso al rischio per essere compensato per il rischio stesso assunto.

Rapporto rischio/rendimento

Rapporto tra rendimenti attesi di un investimento e ammontare del rischio assunto.

Rating

Giudizio assegnato da un'agenzia specializzata indipendente, riguardante il merito creditizio del’emittente.

 

Recessione

Quando il PIL reale di un Paese diminuisce per almeno 2 trimestri consecutivi.

 

Regolamento di gestione del Fondo

Documento che completa le informazioni contenute nel Prospetto d’offerta di un Fondo/Comparto. Il Regolamento deve essere approvato dalla Banca d’Italia e contiene l’insieme di norme che definiscono le modalità di funzionamento di un Fondo ed i compiti dei vari soggetti coinvolti, e regolano i rapporti con i Sottoscrittori.

 

Relazione di gestione

Documento predisposto dagli amministratori contenente informazioni sull'andamento e sulle prospettive della gestione.

 

Relazione annuale del Fondo

Documento, obbligatorio per legge e redatto con cadenza annuale, che fornisce agli investitori informazioni generali e dettagli finanziari sul fondo comune d'investimento.

 

Rendimento assoluto (Absolute return)

Strategia che mira a produrre rendimenti indipendentemente dall’andamento dei principali indici di mercato.

L’obiettivo è quello di conservare e far crescere costantemente nel tempo il capitale. Gli unici parametri che vengono presi in considerazione sono l’orizzonte temporale, il livello atteso di rischio e il target di rendimento.

Rischio

Possibilità che il proprio investimento abbia una performance diversa da quella prevista, anche perdendo in tutto o in parte l’investimento iniziale.

Scadenza

La data in cui deve essere rimborsato il capitale di un titolo di credito, ad esempio un’obbligazione.

Selezione bottom-up

Approccio di investimento che prevede la selezione di titoli in base all’attrattività dei fondamentali delle aziende, come la crescita degli utili o i dividendi.

 

SICAV

Società per azioni a capitale variabile avente per oggetto esclusivo l’investimento del proprio patrimonio, raccolto attraverso il collocamento presso il pubblico delle proprie azioni.

Società di gestione del risparmio

Società per azioni con sede legale e direzione generale in Italia autorizzata a prestare il servizio di gestione collettiva del risparmio. Le SGR possono svolgere diverse attività tra cui la principale è quella di gestione collettiva, ossia l'isituzione e/o la promozione di fondi comuni di investimento. A questa si aggiungono la gestione su base individuale di portafogli di investimento per conto terzi, l'istituzione e la gestione di fondi pensione, la custodia e l’amministrazione di quote di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) di propria istituzione, la consulenza in materia di investimenti in strumenti finanziari e le attività connesse o strumentali indicate nel Testo Unico dell'Intermediazione Finanziaria.

 

Società di revisione

Iscritta ad apposito albo tenuto dalla Consob, svolge l’attività di controllo sulla regolare tenuta della contabilità del Fondo e sulla corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili del medesimo. A seguito dell’analisi, la società rilascia un’apposita relazione di certificazione, tipicamente allegata al/la rendiconto annuale/relazione semestrale del Fondo.

Spread di credito

Differenziale tra il rendimento di un’obbligazione e un titolo di Stato aventi la stessa durata.

 

SRI – Investimenti Sostenibili e Responsabili

Investimento che mira a creare valore per l’investitore e per la società attraverso una strategia finanziaria orientata al medio-lungo periodo che, nella valutazione di imprese e istituzioni, integra l’analisi finanziaria con quella ambientale, sociale e di buon governo.

 

Strumenti Finanziari

Insieme di tutti i prodotti finanziari e di ogni altra forma di investimento di natura finanziaria.

Strategia Value  

Investimento che seleziona le azioni con un prezzo interessante rispetto agli utili o al valore interno della società o, in alcuni casi, rispetto al mercato. La ratio alla base di questo approccio è che il prezzo di queste società con il tempo salirà fino a rifletterne l’effettivo valore.

 

Strategia Growth

Strategia che si fonda sulla scelta di titoli con prospettive di crescita nel breve periodo superiore alla media.

Titolo

Strumento finanziario rappresentativo di quote di capitale di rischio o di debito di una società.

 

Titoli value

Azioni che scambiano a un prezzo inferiore agli indicatori fondamentali e sono, pertanto, considerate sottovalutate.

Total expense ratio (TER) 

Misura del costo totale di un investimento in fondi, basato sulle diverse commissioni e altre spese. Viene calcolato suddividendo il costo totale per le attività totali del Fondo ed è espresso in percentuale.

Treasury

Titoli a reddito fisso emessi dal Governo degli Stati Uniti.

Valore a rischio (VaR)

Indicatore di rischio che, relativamente a un investimento, misura la perdita che non sarà superata con un determinato livello di confidenza in un certo orizzonte temporale.

Valore patrimoniale netto (NAV – net asset value)

Rapporto tra la somma dei valori di mercato delle attività del portafoglio di un Fondo comune di investimento/Sicav e il numero di quote/azioni in circolazione.

Volatilità

Indicatore che misura l'incertezza o la variabilità del rendimento di un'attività finanziaria.

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